REGOLAMENTO D’ISTITUTO a.s. 2017-2018



PREMESSA


Il Regolamento di Istituto, sulla base della normativa vigente con riferimento in particolare alle norme sull’autonomia delle Scuole, detta le regole, che l’Istituzione scolastica si dà all’interno del quadro più generale della complessa normativa scolastica.


Lo spirito che anima il Regolamento stesso è quello della collaborazione, della condivisione e del rispetto per se stessi, per gli altri e per i beni scolastici.


Studenti, Famiglie e Personale Scolastico sono tenuti a rispettarlo in quanto parte integrante del Patto Educativo di Corresponsabilità che la Scuola e la Famiglia stipulano all’atto dell’iscrizione, come previsto dal D.P.R. n.249/1998 concernente lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria (come poi modificato e integrato dal D.P.R. n.235/2007), che hanno profondamente innovato l’im­pianto delle regole, nonché dei diritti e dei doveri degli allievi nella scuola secondaria superiore.


A seguito di tale complessa evoluzione normativa il vecchio Regolamento d’Istituto della nostra Scuola è stato profondamente ristrutturato e necessariamente riscritto. Si ha quindi questo testo di carattere normativo generale, che contiene altri documenti normativi più specifici, con cui si integra:


  1. Lo Statuto dei Diritti e dei Doveri delle Studentesse e degli Studenti dell’Istituto Milano, che riepiloga i concetti fondamentali dello Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria, cioè il Regolamento nazionale, che è riportato in allegato a questo documento

  2. Il Regolamento di Disciplina degli Studenti dell’Istituto Milano, che è suddiviso in tre parti: 1) i Doveri, 2) il Codice disciplinare, 3) l’Organo di Garanzia

  3. Il presente Regolamento d’Istituto dell’Istituto Milano, in cui si definiscono le regole connesse all’organizzazione dell’Istituto Milano non comprese negli altri documenti

  4. Il Patto Educativo di Corresponsabilità. 


 



Capitolo  I  -  DIRITTI E DOVERI


 


Art.1 - Diritti e Doveri degli studenti


I diritti e i doveri degli studenti sono definiti dallo Statuto dei Diritti e dei Doveri delle Studentesse e degli Studenti dell’Istituto Milano cui si fa rinvio.


 


Art.2 - I crediti scolastici e formativi


Siamo sempre nel campo dei “diritti” degli studenti e si dividono in “crediti scolastici” e “crediti formativi”


  1. Crediti scolastici - Da anni è stato introdotto per gli allievi del triennio il sistema dei crediti scolastici: che consiste nell’attribuzione a ciascun allievo alla fine dell’anno scolastico di un punteggio determinato dalla media dei voti ottenuti nelle diverse discipline, voto di condotta compreso. Nell’attribuzione di tali punti si tiene conto anche dell’assiduità nella partecipazione alle lezioni, dell’impegno scolastico, nonché del possesso di alcuni crediti formativi (vedi punto successivo). La somma dei crediti scolastici relativi ai tre anni costituisce la base per la determinazione del punteggio complessivo dell’Esame di Stato conclusivo del quinquennio di scuola superiore.

  2. Crediti formativi. Ai fini dell’Esame di Stato sono valorizzate le esperienze formative che ogni alunno può aver maturato al di fuori della scuola (D.P.R.23/7/98 n.323) o all’interno della Scuola, ma in ore extra-curricolari: Corsi di lingua, Esperienze lavorative, Soggiorni in scuole o campus all’estero, Attività sportive o Corsi artistici e musicali sono esperienze che arricchiscono il bagaglio di competenze di ogni allievo. Di esse si potrà tenere conto, qualora siano inerenti al corso di studio e opportunamente documentate.


Tali esperienze – come già detto – potranno contribuire, solo per gli studenti del triennio, ad elevare parzialmente la valutazione del credito scolastico. Si ricorda che, secondo l’attuale normativa, il punteggio assegnato allo studente non può superare il punteggio massimo di fascia indicato dalle tabelle ministeriali, che si basano sulla media dei voti ottenuti nello scrutinio finale; questo anche in presenza di più crediti formativi che, comunque, verranno indicati sul foglio notizie.


Per le esperienze di lavoro la certificazione dell’azienda deve indicare l’ente a cui sono stati versati i contributi di assistenza e previdenza (ovvero le disposizioni normative che escludano l’obbligo dell’adempimento contributivo).


    Per le esperienze effettuate all’estero la certificazione deve essere convalidata dall’autorità diplomatica.


    Tutta la documentazione relativa al riconoscimento dei crediti formativi dovrà essere consegnata in Segreteria entro il mese di Aprile.


 


 


Capitolo  II  -  DISCIPLINA E TUTELA DELL’AMBIENTE


 


Art.3 - Disciplina


Il Regolamento di Disciplina, cui si fa rinvio, riepiloga i doveri che attengono agli studenti e fissa le sanzioni disciplinari per i casi in cui il comportamento di un allievo/a non rispetti le regole e i doveri stabiliti nello Statuto o nello stesso Regolamento di Disciplina o nel presente Regolamento d’Istituto. Tale Regolamento di Disciplina si articola in:


    1. Parte prima – Doveri

      1. Formazione e apprendimento

      2. L’organizzazione scolastica

      3. Rapporti interpersonali e sociali

      4. Rapporti con l’ambiente

    2. Parte seconda – Codice disciplinare

      1. Principi generali

      2. Provvedimenti disciplinari

      3. Organi competenti a irrogare le sanzioni

    3. Parte terza – L’Organo di garanzia


 


Art.4 - Divieto di fumo


E’ assolutamente vietato fumare all’interno dell’Istituto scolastico sia durante le ore di lezione sia durante l’intervallo. Il divieto del fumo, secondo la normativa vigente, è esteso anche alle aree all'aperto di pertinenza dell’Istituto Milano.


E' vietato inoltre l'utilizzo delle sigarette elettroniche nei locali chiusi delle istituzioni scolastiche.


Chiunque  violi il divieto in oggetto è soggetto alle sanzioni amministrative pecuniarie di cui alla Legge 11/11/1975, n.584 e successive modificazioni.


All’inizio di ogni anno il Coordinatore Didattico individua i funzionari incaricati dell’accertamento e della contestazione delle infrazioni e provvede a pubblicizzare l’incarico tramite circolare interna e affissione degli avvisi a norma di legge.


 


Art.5 - Telefoni cellulari e apparecchiature elettroniche similari


E’ assolutamente vietato utilizzare il telefono cellulare e qualsiasi apparecchio elettronico similare (iPod, auricolari…) durante l’orario di lezione sia per gli studenti sia per i Docenti.


Ne è consentito eccezionalmente l’uso solo durante gl’intervalli delle lezioni.


E’ auspicabile comunque che gli studenti vengano a scuola senza il cellulare. In ogni caso, si ribadisce che:


  1. il cellulare e/o gli altri apparecchi elettronici similari (I-Phone, I-Pod, ecc.) durante le lezioni debbono essere riposti nelle cassettine di sicurezza, che sono state installate all’interno della Scuola. Ogni studente, dopo versamento di una cauzione, verrà dotato della propria chiave

  2. alla prima infrazione a questa regola il Docente ha l’obbligo di segnalarlo al termine dell’ora di lezione in Segreteria, che informerà la Presidenza, affinché il Coordinatore Didattico possa informare tempestivamente l’allievo/a e la sua famiglia circa la sanzione disciplinare prevista nel caso che l’infrazione venga ripetuta

  3. alla seconda infrazione, si irrogherà all’allievo/a la sanzione disciplinare dell’allontanamento di un giorno dalla Scuola con effetto anche sulla valutazione della condotta.

    Si ricorda che i Docenti hanno la funzione fondamentale di insegnare e pertanto non perderanno tempo a verificare lo stato degli apparecchi sopra citati (accesi, spenti, silenziosi …), ma il fatto che siano visibili durante le ore di lezione – cambi dell’ora compresi – sarà condizione sufficiente per il loro ritiro.


 


Art.6 - Tutela dell’ambiente


Studenti, personale Docente e Non Docente, Genitori cooperano affinché sia evitata qualsiasi forma di danneggiamento all’edificio in cui ha sede l’Istituto, al suo arredamento e al materiale didattico.


Il materiale didattico della Scuola può essere utilizzato dagli studenti solo previa autorizzazione del Docente.


Ci si richiama al senso di responsabilità di ciascuno per la conservazione delle attrezzature scolastiche, che sono patrimonio di tutti e che, come tali, possono essere utilizzate da tutti i componenti della comunità scolastica.


 


Art.7 - Danni al patrimonio scolastico e alle persone


Gli utenti sono direttamente e personalmente responsabili di qualsiasi danno arrecato al patrimonio scolastico e alle persone.


I responsabili sono chiamati a corrispondere una somma in denaro pari all’intero importo del danno economico arrecato all’Istituto Scolastico.


Al fine di coinvolgere direttamente gli alunni nella corretta gestione del patrimonio scolastico, gli ambienti dell’Istituto Scolastico sono affidati in custodia agli studenti, durante le loro attività curricolari ed extracurriculari.


Al fine di evitare contestazioni successive all’accertamento di un danno, gli utenti della scuola sono tenuti a segnalare tempestivamente alla Direzione o alla Presidenza qualsiasi danno verificatosi. 


Qualora senza che sia possibile individuare i diretti responsabili:


  • sia stato prodotto un danno in un’aula o in un laboratorio, l’intera classe è chiamata a contribuire alla riparazione;

  • se il danno è stato prodotto in un corridoio o nei servizi igienici, sono chiamati a contribuire le classi che li utilizzano;

  • se il danno è stato prodotto in altri ambienti o nelle parti esterne dell’edificio sono chiamati a contribuire tutti gli studenti della Scuola.


 


Art.8 - Responsabilità dell’Istituto Scolastico


Gli studenti non debbono portare con sé a Scuola somme di denaro, né oggetti di valore.


L’Istituto Milano non è responsabile nel caso di sottrazione di cellulari, apparecchi elettronici, portafogli e oggetti di valore lasciati incustoditi (libri compresi).


 


 

Capitolo  III  -  ORGANIZZAZIONE DELL’ISTITUTO SCOLASTICO


 


Art.9 - Inizio e termine dell’attività didattica


L’attività scolastica ha inizio alle ore 7:50.


L’attività didattica incomincia alle ore 8:00 e si articola in unità orarie di 50-60 minuti definite all’inizio di ogni anno scolastico con Decreto del Coordinatore Didattico.


Si fa rinvio al § 5 del P.T.O.F. per maggiori precisazioni circa la durata settimanale dei Corsi attivati presso l’Istituto Milano.


 


Art.10 - Intervalli delle lezioni


L’attività didattica prevede due intervalli delle lezioni di durata di 10 minuti ciascuno: uno fra la 3a e la 4a ora e uno fra la 5a  e la 6a ora.


 


Art.11 - Vigilanza


Gli studenti, indipendentemente dalla loro età, sono soggetti alla vigilanza operata nei loro confronti dal personale Docente della Scuola durante la loro permanenza nell’Istituto scolastico, o durante le attività curricolari ed extracurricolari esterne alla Scuola.


I Docenti hanno cura di non lasciare gli alunni da soli; nel caso in cui un Docente debba, per pochi minuti, allontanarsi dalla classe, avviserà un collaboratore scolastico o un altro Docente affinché vigili temporaneamente sulla medesima.


La sorveglianza degli studenti durante gl’intervalli è assicurata in via generale dai Docenti in classe alla 3a ora o alla 5a ora, che controllano sia l’interno dell’aula sia la parte di corridoio antistante l’aula stessa, condividendo la sorveglianza coi colleghi delle aule vicine, in un’ottica di scuola intesa come comunità educante; a loro si aggiungono i Docenti comandati in turni di sorveglianza nel cortile della Scuola e nelle zone antistanti ai servizi igienici.


I Docenti impegnati alla 3a o alla 5a ora di lezione in Laboratorio accompagnano gli allievi nella loro aula e si assicurano, inoltre, che i Laboratori restino chiusi durante tutto il periodo dell’in­tervallo.


Tutti i Docenti in servizio di vigilanza hanno il compito di segnalare tempestivamente comportamenti poco corretti o che possano arrecare danno attuati da studenti dell’Istituto che transitano nei corridoi.


I Collaboratori Scolastici coadiuvano i Docenti in questi compiti di vigilanza.


Durante l’intervallo non è consentito né agli alunni né ai Docenti addetti ai turni di sorveglianza di allontanarsi dall’area dell’Istituto scolastico.


I Docenti e i Collaboratori Scolastici, nel caso in cui non risultino presenti ai piani loro assegnati, vanno incontro a responsabilità personali, ove si verifichino incidenti o danni all’incolumità degli studenti.


I Collaboratori Scolastici coadiuvano i Docenti nell’attività di sorveglianza sugli studenti nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche e durante l’orario di lezione nei corridoi e nelle zone dei servizi igienici.


In particolare collaborano alla vigilanza sulla sicurezza e sull’incolumità degli studenti durante gli intervalli, controllano gli alunni nei loro spostamenti e nelle uscite per recarsi ai servizi igienici o in altri locali della Scuola; riaccompagnano nelle loro classi gli alunni che, al di fuori dell’intervallo e senza giustificato motivo, sostino nei corridoi o nei pressi dei servizi igienici; sorvegliano gli studenti in caso di uscita dalla classe, ritardo, assenza o momentaneo allontanamento dell’Insegnante; invitano le persone estranee che non siano espressamente autorizzate dal Coordinatore Didattico a uscire dalla scuola.


Lo spostamento degli studenti dall’edificio scolastico agli impianti sportivi e viceversa, avviene con accompagnamento e relativi oneri di vigilanza a carico dei Docenti di Scienze Motorie e Sportive.


Per esigenze particolari i Collaboratori Scolastici possono essere incaricati dell’accompagnamento e della vigilanza.


 


Art.12 - Uscita dalle aule


I Docenti autorizzano l’uscita degli studenti dalle aule durante le lezioni solo in caso di effettiva necessità, limitatamente a un solo alunno per volta. E in tal caso l’Insegnante annoterà sul registro di classe l’ora di uscita e di rientro.


Non è consentito trattenersi nei corridoi e nei servizi igienici durante le ore di lezione oltre il tempo strettamente necessario.


Tale disposizione si applica anche agli studenti che hanno consegnato il compito in classe in anticipo rispetto agli altri.


I Collaboratori Scolastici in servizio ai piani provvedono a riaccompagnare in classe gli studenti che non rispettino tale norma.


Qualora uno studente non rientri in classe entro un tempo ragionevole, il Docente dovrà avvertire tempestivamente la Segreteria.


 


Art.13 - Sicurezza


I Docenti prendono visione dei piani di esodo dei locali della scuola e sensibilizzano gli studenti sulle tematiche della sicurezza.


I Collaboratori Scolastici prendono visione dei piani di esodo dei locali della scuola e controllano quotidianamente la praticabilità e l’efficienza delle vie di esodo.


Il personale della scuola, ove accerti l’esistenza di situazioni di pericolo, ne dà tempestiva comunicazione al Coordinatore Didattico; in particolare i Collaboratori Scolastici accertano l’efficienza dei dispositivi di sicurezza e la possibilità di utilizzarli con facilità e, ove accertino situazioni di disagio, disorganizzazione o pericolo, ne danno pronta comunicazione al Coordinatore Didattico o alla Segreteria.


Segnalano inoltre in Segreteria l’eventuale rottura di suppellettili, banchi, sedi  e procedono alla sostituzione.


I Collaboratori Scolastici provvedono infine a rendere utilizzabili tutte le uscite di sicurezza, compresa la rimozione di eventuali lucchetti, per quelle che sono le vie di esodo, prima dell’inizio delle lezioni.


E’ assolutamente vietato ostruire, anche solo temporaneamente, le vie di fuga, le uscite di sicurezza e l’accesso agli apparecchi e ai dispositivi di sicurezza. E’ assolutamente vietato, per qualsiasi attività, l’utilizzo di sostanze che possano rivelarsi tossiche o dannose.


Prima di proporre agli studenti attività che richiedono l’uso di particolari sostanze occorre verificare che non vi siano casi di allergie o intolleranze.


Ogni contenitore deve riportare l’etichetta con l’indicazione ben leggibile del contenuto.


In caso d’infortunio occorre stendere al più presto relazione da presentare in Segreteria sulle circostanze dell’evento.


 


Art.14 - Uscite di sicurezza


Si ricorda che tutte le uscite di sicurezza devono essere utilizzate solo ed esclusivamente in caso di emergenza.


 


Art.15 - Parcheggio in prossimità dell’ingresso della Scuola


E’ fatto assoluto divieto di parcheggiare autoveicoli o motocicli in prossimità dell’ingresso dell’Isti­tuto scolastico per non ostacolare l’accesso né ai pedoni, né ai mezzi di soccorso.


Nel caso in cui tale divieto non venga rispettato i mezzi saranno fatti rimuovere dalla polizia locale.


            


Art.16 - Uso degli apparecchi telefonici e della rete informatica


L’uso dei telefoni fissi dell’Istituto e del fax è consentito solo ed esclusivamente per motivi di servizio.


Per inviare fax occorre rivolgersi presso la Segreteria indicando, nell’apposito modulo o su un foglio di carta libera: destinatario, mittente, testo ed eventuali allegati.


Il Personale della scuola può  utilizzare le postazioni dell’Istituto per accedere alla rete internet solo per scopi didattici o collegati alle attività di lavoro degli uffici.


In rete occorre sempre rispettare tutti i vincoli di legge.


In base alla normativa vigente, tutto il personale è tenuto a custodire le credenziali di accesso fornite dall'amministratore in modo responsabile. Il mantenimento della segretezza e riservatezza del proprio codice identificativo e della password è un obbligo basilare e inderogabile.


E’ vietata la connessione a siti proibiti: il Responsabile della Rete e del Laboratorio d’Informatica coordina la configurazione del software di navigazione con limitazione ai siti proibiti.


E’ vietato inviare fotografie personali proprie o di altri.


E’ vietato alterare le opzioni del software di navigazione.


Comportamenti scorretti da parte di un utente, quali violare la sicurezza di archivi e computer della rete, violare la privacy di altri utenti della rete, leggendo o intercettando la posta elettronica loro destinata, compromettere il funzionamento della rete e degli apparecchi che la costituiscono con programmi (virus, trojan horses, ecc.) costruiti appositamente, costituiscono veri e propri crimini elettronici e come tali sono punibili secondo il Regolamento di Disciplina e più in generale secondo le leggi dello Stato Italiano.


Gli allievi accedono alla rete tramite un account di classe e dei diritti da esso gestiti a cura del Responsabile del Laboratorio di Informatica.


E’ possibile richiedere la pubblicazione sul sito web dell’Istituto Scolastico di rubriche o pagine: la richiesta viene vagliata ed eventualmente autorizzata dal Docente referente.


I componenti dell’Ufficio di Presidenza e gli Assistenti Amministrativi possiedono un account di posta elettronica istituzionale: sono tenuti a visionarlo quotidianamente e, a utilizzarlo nel rispetto delle norme che regolano l’accesso alla rete internet.


 


Art.17 - Rapporti scuola-famiglia


I Docenti ricevono i genitori, previo appuntamento, durante una delle loro “ore a disposizione”.


Tali momenti di colloquio sono sospesi in prossimità degli scrutini del primo e del secondo quadrimestre.


Dopo i Consigli di Classe infra-quadrimestrali i Docenti Coordinatori del C.d.C. ricevono le famiglie nel corso di due pomeriggi rispettivamente di novembre e di aprile per evidenziare problemi e difficoltà e sentire le osservazioni dei genitori.


 


Art.18 - Comunicazione


La comunicazione interna avviene attraverso le circolari e le comunicazioni alle famiglie, con le seguenti modalità, di volta in volta individuate e segnalate sulla circolare medesima:


Circolari


  • Consegna a tutti i destinatari (Docenti, personale ATA, studenti).

  • Inserimento nel Registro delle circolari.

  • Inserimento nel Registro delle circolari e firma per presa visione.

  • Lettura nelle classi.


Comunicazioni alle famiglie


  • Lettura delle Circolari in classe.

  • Contestuale inserimento nell’area riservata del sito web dell’Istituto a cui i genitori possono accedere tramite password.

  • Inserimento nel Registro delle comunicazioni.


E’ cura dei Docenti e del personale A.T.A. prendere quotidianamente visione del Registro delle circolari.


Il personale, ove richiesto, appone la propria firma per presa visione delle circolari e degli avvisi.


In ogni caso tutte le circolari inserite nell’apposito registro si intendono regolarmente notificate come da normativa.


Il personale di Segreteria addetto all’invio delle comunicazioni alle famiglie si fa carico della responsabilità di inviarle tempestivamente.


 


Art.19 - Studente Rappresentante di Classe


Il Rappresentante di Classe deve mantenere un comportamento adeguato alle situazioni ed essere quanto più possibile di esempio per i suoi compagni, aiutandoli anche a non incorrere in comportamenti reprensibili o addirittura in sanzioni disciplinari.


Inoltre, in virtù del suo ruolo, è tenuto ad adempiere a una serie di compiti operativi, tra cui:


  1. Avvisare i compagni  di eventuali  circolari, programmazione di verifiche e ogni altra importante comunicazione avvenuta durante la loro assenza.

  2. Assicurarsi che tutte le Circolari lette in Classe vengano poi affisse in bacheca.

  3. Controllare e firmare i programmi presentati dai Docenti a fine anno scolastico.

     

    Art.20 - Accesso del pubblico

    La partecipazione di esperti esterni alle attività didattiche, integrative e collegiali avviene nell’ambi­to della programmazione stabilita dagli Organi Collegiali e deve essere autorizzata dal Coordinatore Didattico. Gli esperti permangono nei locali scolastici per il tempo necessario all’espletamento delle loro funzioni.

    La responsabilità didattica e della vigilanza sulla classe resta interamente affidata al Docente.

    A meno di speciali permessi della Direzione e/o della Presidenza, è vietato l’accesso ai piani da parte di estranei, fatta eccezione per i locali della Segreteria.

    Per cui nessuna persona estranea, priva di autorizzazione rilasciata dal Coordinatore Didattico, può entrare e sostare nell’edificio scolastico.

    I genitori e coloro che, durante le ore di apertura della Scuola, vogliano prendere visione degli atti esposti  all’Albo, accedere all’Ufficio di Presidenza e alla Segreteria, chiedere un permesso di uscita anticipata per i loro figli, conferire con i Docenti durante l’orario di ricevimento programmato, debbono citofonare alla Segreteria della Scuola e avanzare le loro richieste.

    I signori rappresentanti e agenti di commercio devono qualificarsi esibendo il tesserino di riconoscimento.

     

     

    Capitolo  IV  -  LA SEGRETERIA

     

    Art.21 - Orari degli Uffici di Segreteria


La Segreteria è un luogo di lavoro, che va rigorosamente rispettato, sia per quanto concerne i tempi di rapporto col pubblico, sia per garantire la riservatezza della documentazione ivi conservata.


E’ quindi vietato l’accesso indiscriminato di chicchessia a eccezione della Direzione, del Coordinatore Didattico, del Vicepreside e dei Collaboratori della Presidenza.


La Segreteria riceve il pubblico secondo i seguenti orari:


  • Studenti: dalle ore 10:40 alle ore 10:50 e dalle 12:30 alle 12:40

  • Docenti: dalle 12:40 alle 13:30

  • al di fuori di questo orario, non è possibile accedervi, se non al termine delle lezioni o per motivi di effettiva urgenza e necessità o perché esplicitamente convocati e fatta eccezione per quanto stabilito all’art.20 per i rapporti fra i genitori degli allievi e la Scuola o per l’accesso dei rappresentanti delle case editrici.


 


Art.22 - Uso degli strumenti di duplicazione e stampa


Il materiale cartaceo, audiovisivo e informatico è sottoposto alla normativa sui diritti d’autore.


La responsabilità sulla riproduzione o duplicazione dello stesso è personale.


Tutte le componenti scolastiche possono avvalersi delle attrezzature di proprietà dell’Istituto per la stampa, la riproduzione e la duplicazione per attività di esclusivo interesse della Scuola.


Per usufruire di dette attrezzature, a eccezione del fotocopiatore a schede magnetiche, occorre rivolgersi al personale incaricato.


Non è ammesso l’utilizzo di tali apparecchiature per scopi personali.


Il servizio di fotoriproduzione è attivo secondo un orario stabilito all’inizio di ogni anno scolastico.


Le fotocopie sono assicurate per un numero pari agli studenti di ciascuna classe esclusivamente per le verifiche.


I Docenti indicano sull’apposito modulo giacente presso la Segreteria la finalità delle copie richieste, il numero delle stesse e la classe alla quale sono destinate.


Per esercitazioni, approfondimenti e altre finalità i Docenti forniscono agli studenti una copia per classe.


I rappresentanti di classe provvederanno a riprodurre l’originale nel numero di copie occorrenti alla classe stessa utilizzando la fotocopiatrice a schede magnetiche presente nell’Istituto.


Gli studenti interessati all’acquisto delle tessere magnetiche per la fotocopiatrice prenotano le schede presso la Segreteria dell’Istituto.


La macchina fotocopiatrice della Segreteria è riservata alla Segreteria e ai collaboratori del Coordinatore Didattico.


L’uso dei PC e delle stampanti degli uffici di Segreteria è riservato al personale amministrativo.


L’uso dei computer della Presidenza e della Vicepresidenza è riservato al Coordinatore Didattico e ai suoi Collaboratori. Il computer della Sala Professori è a disposizione di tutti i Docenti, che hanno anche facoltà di accedere in caso di bisogno ai P.C. del Laboratorio d’informatica.


 


 


Capitolo  V  -  ASSENZE E RITARDI, ENTRATE POSTICIPATE E USCITE ANTICIPATE  DEGLI STUDENTI


Art.23 - Assenze degli studenti


La frequenza delle lezioni è obbligatoria.


  1. Giustificazioni delle assenze - Tutte le assenze devono essere giustificate da un genitore o da chi ne fa le veci sull’apposito modulo presente sul sito dell’Istituto.


Le giustificazioni devono essere presentate all’Insegnante della prima ora, il quale ha cura di verificarle prima dell’inizio delle lezioni e di annotarle sul registro di classe.


Per le assenze dovute a malattia, ove si protraggano per più di cinque giorni, è necessario presentare certificato medico.


Nel caso in cui lo studente sia sprovvisto di giustificazione, l’Insegnante lo ammette con riserva, segnalando il fatto con una nota sul registro di classe.


  1. Assenze ingiustificate - Qualora l’alunno non giustificasse l’assenza entro i due giorni successivi al rientro a Scuola, il Docente avviserà subito la Presidenza, che provvederà ad avvisare la famiglia. Questa sarà parimenti avvisata, qualora sorgesse il dubbio che il motivo dell’assenza non corrisponda alle dichiarazioni o alle giustificazioni fornite.

  2. Assenze per motivi di famiglia - In caso di prevista assenza superiore a 5 giorni per motivi di famiglia, l’alunno è tenuto a darne tempestiva e preventiva comunicazione in Presidenza.

    La giustificazione dovrà essere accettata e vistata dall’Insegnante della prima ora del giorno del rientro a scuola.

    Numero massimo di assenze possibili: come previsto dall’art.14 del D.P.R. n.122/2009 (e come già ricordato al cap.2 della Parte Prima del Regolamento di Disciplina), per l’ammissione di ciascuno studente alla classe successiva o agli Esami di Stato conclusivi del quinquennio è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato delle singole lezioni. Lo spirito della norma è quello di rafforzare l'obbligo di frequenza. L’Istituto scolastico può stabilire deroghe motivate sulla base di criteri, che ogni anno il Collegio Docenti definisce.

  3. L’Insegnante Coordinatore del Consiglio di Classe controlla periodicamente il registro di classe e segnala all’Ufficio di Presidenza, anche per gli alunni maggiorenni, i casi particolari per le opportune comunicazioni alle famiglie.


 


Art.24 - Ritardi, entrate posticipate, uscite anticipate


  1. Entrata a Scuola. L’entrata degli alunni ha inizio alle ore 7:50 ed è possibile la sosta nell’atrio non oltre il suono della campana delle ore 8:00, che annuncia l’inizio delle lezioni. Non è ammessa l’entrata a scuola oltre la seconda ora.

  2. Uscita da Scuola. Non è consentita l’uscita prima della penultima ora di lezione, fatta eccezione per gli alunni autorizzati.

  3. Uscite anticipate. Le eventuali richieste di uscita anticipata devono essere presentate alla Presidenza con almeno un giorno di anticipo. Si sottolinea che non verranno accettate richieste inoltrate via fax alla Segreteria e che non saranno inoltre accolte le richieste di uscita anticipata per effettuare una visita medica o per impegni di altra natura quando questi possano essere prenotati per tempo in orari extra extrascolastici.

  4. Deroghe. Solo in casi eccezionali e per gravi e documentati motivi (impegnative o certificati medici con motivazione di urgenza…), sarà possibile entrare o uscire dalla scuola nel corso della mattinata.

  5. Le famiglie sono vivamente pregate di attenersi al presente Regolamento, evitando di presentare richieste di uscita anticipata che non possono essere autorizzate se non per casi eccezionali, valutati di volta in volta dalla Presidenza.

  6. Ritardi superiori ai 10 minuti. Se lo studente arriva a scuola con un ritardo inferiore ai 10 minuti, viene ammesso alle lezioni con visto dell’Insegnante di classe della prima ora.


    Gli studenti che arrivino con un ritardo superiore ai 10 minuti non sono ammessi in classe per tutta la prima ora di lezione e l’ingresso nella propria classe avverrà solo previa autorizzazione vidimata dalla Presidenza, a  meno che il ritardo non sia stato preventivato dalla famiglia con tempestiva comunicazione alla Presidenza: in tal caso il ritardo sarà giustificato il giorno successivo.


  1. Ritardi reiterati e del tutto ingiustificati. Gli studenti che, senza particolari motivi e senza specifiche giustificazioni dei Genitori per la lontananza o difficoltà dei mezzi di trasporto, si presentassero frequentemente in ritardo potranno incorrere in provvedimenti disciplinari quali, per esempio, una valutazione negativa della condotta o altro.

  2. Ritardi e voto di condotta E’ altresì da sottolineare che l’assenza ripetuta alla prima ora di lezione inciderà negativamente sulla valutazione relativa alla condotta che, come è stato già più volte ribadito, contribuisce al computo della media finale dei voti.


 


 


Capitolo  VI  -  LABORATORI E AULE SPECIALI


 


Art.25 - Uso dei laboratori e delle aule speciali


La custodia del materiale didattico, tecnico, scientifico dei laboratori e delle aule speciali è affidata dal Coordinatore Didattico ai rispettivi Docenti referenti, mediante elenchi descrittivi compilati in doppio esemplare, sottoscritti dal Coordinatore Didattico e dal Docente referente.


I Docenti referenti segnalano tempestivamente ogni mancanza e ogni difetto del materiale che hanno in custodia, per consentire al Coordinatore Didattico o alla Segreteria di procedere al reintegro o alla riparazione del medesimo.


I predetti Docenti, quando cessano dall’incarico, provvedono alla riconsegna, al Coordinatore Didattico, del materiale avuto in custodia.


I Docenti referenti devono altresì tenere i registri del laboratorio, curare le modalità d’accesso, proporre interventi di manutenzione, ripristino, sostituzione di attrezzature.


I Docenti d’aula illustrano agli studenti le norme di comportamento e di sicurezza da osservare nei laboratori e nelle aule speciali.


La violazione di tali norme potrà comportare la sospensione dell’accesso ai laboratori.


I Docenti che intendono fare uso dei laboratori o delle aule speciali, al di fuori del calendario eventualmente stabilito, prenotano tempestivamente i locali, mediante segnalazione scritta sull’apposito registro collocato presso la Segreteria.


I Docenti devono indicare il giorno, l’ora, la classe o le classi interessate e l’argomento dell’attività.


L’accesso al Laboratorio di Informatica è regolato da un orario settimanale che tiene conto delle priorità che spettano alle classi il cui piano di studio comprende discipline per le quali sono previste esercitazioni pratiche.


Gli studenti possono accedere ai laboratori e alle aule speciali e utilizzarne le attrezzature solo in presenza di un Insegnante.


Prima di scaricare documenti e file da internet gli studenti devono ricevere l’autorizzazione dal Docente d’aula.


Malfunzionamenti o mancanze riscontrate dall’utenza devono essere segnalate per iscritto sugli appositi Registri di Laboratorio, senza manipolare alcunché.


Per motivi di manutenzione ordinaria e/o straordinaria, i PC possono essere riformattati dai responsabili senza alcun preavviso.


 


Art. 26 - Uso degli impianti sportivi


Gli studenti accedono agli impianti sportivi e alla palestra solo se accompagnati da un Docente di Scienze Motorie e Sportive o, in casi particolari, da un collaboratore scolastico.


Le classi usufruiscono degli impianti sportivi esterni sulla base di un calendario compilato dai Docenti di Scienze Motorie e Sportive.


Gli studenti utilizzano le attrezzature sportive sotto la guida di un Insegnante di Scienze Motorie e Sportive e nel rispetto delle norme generali e specifiche sulla sicurezza.


Gli studenti sono ritenuti responsabili dei danni arrecati, anche involontariamente, a se stessi, agli altri o alle strutture quando derivino da comportamenti non rispettosi del presente Regolamento o dei regolamenti eventualmente in uso presso gli impianti esterni.


 


Art.27 - Uso della Biblioteca


L’utilizzo della Biblioteca da parte dei Docenti, degli alunni, del personale non Docente per la consultazione e la lettura del materiale librario, audiovisivo e multimediale, e per lo svolgimento di attività di studio e di ricerca è consentito solo in presenza del personale addetto.


L’accesso alla Biblioteca è disciplinato da un orario settimanale che viene definito e reso noto all’i­nizio di ciascun anno scolastico.


Tutto il materiale librario in dotazione della scuola è consultabile nella sala della biblioteca.


E’ assolutamente vietato, durante la consultazione e la lettura, sottolineare e/o scarabocchiare i testi; il responsabile sarà tenuto ad acquistare per la Biblioteca una nuova copia del testo deteriorato.


Il prestito dei libri è gratuito; ad esso sono ammessi i Docenti, gli alunni e il personale non Docente dell’Istituto.


E’ consentito il prestito di tutti i libri, con l’esclusione dei dizionari, degli atlanti e delle enciclopedie.


Non possono essere dati in prestito più di due libri contemporaneamente.


L’utente può trattenere il testo per un tempo massimo di 30 giorni.


L’utente che smarrisce il libro ricevuto in prestito oppure lo restituisce deteriorato, è obbligato a fornire alla Biblioteca una nuova copia del libro stesso.


Sono esclusi dal prestito i CD-ROM, le videocassette, le audiocassette.


Gli alunni, in un orario annualmente stabilito, possono accedere alle postazioni multimediali, con la sorveglianza del personale addetto alla Biblioteca, individualmente o in gruppi di numero non superiore a tre, dopo aver prenotato la postazione medesima attraverso richiesta scritta firmata da un Docente.


 


 


Capitolo  VII  -  ASSEMBLEE DEGLI STUDENTI E DEI GENITORI


 


Art.28 - Assemblee studentesche


  1. Assemblee di Classe - Le Assemblee di Classe costituiscono occasione di partecipazione democratica per l’appro­fondimento dei problemi della scuola in funzione della formazione culturale e civile degli studenti. Le Assemblee devono essere richieste quando ne risulti effettiva necessità; non possono essere tenute sempre nello stesso giorno della settimana e nelle  stesse ore. Le Assemblee possono essere convocate una volta al mese con esclusione dell’ultimo mese di scuola.


La richiesta deve essere consegnata in Presidenza con almeno 5 giorni di anticipo e deve contenere l’ordine del giorno, la firma degli alunni rappresentanti di classe e dei Docenti delle ore coinvolte. Si ricorda che ogni Assemblea di classe non può superare le 2 ore consecutive. Il verbale dell’ Assemblea dovrà essere consegnato in Presidenza il giorno successivo.


  1. Assemblee d’Istituto - L’Assemblea di Istituto è convocata su richiesta degli studenti eletti in Consiglio d’Istituto o di almeno il 10% degli studenti.


La data di convocazione e l’ordine del giorno devono essere presentati al Coordinatore Didattico con almeno cinque giorni di preavviso.


Alle Assemblee di Istituto che si svolgono durante l’orario delle lezioni, entro un limite massimo di quattro assemblee nell’anno, può essere richiesta, previa autorizzazione del Consiglio di Istituto o qualora ciò non sia possibile, del Coordinatore Didattico, la partecipazione di esperti di problemi sociali, culturali, scientifici, artistici, indicati dagli studenti, unitamente agli argomenti da inserire all’ordine del giorno.


All’inizio e alla fine dell’Assemblea di Istituto i Docenti in orario provvedono a rilevare le presenze e le assenze, annotandole sul registro di classe.


Durante le Assemblee i Docenti in servizio operano comunque una sorveglianza discreta, segnalando tempestivamente episodi non conformi al presente Regolamento o al Regolamento di Disciplina.


L’autorizzazione allo svolgimento dell’Assemblea viene annotata sul registro di classe.


Durante lo svolgimento delle Assemblee studenti e Docenti non possono allontanarsi da Scuola.


Alle Assemblee di Classe o di Istituto possono partecipare, con diritto di parola, il Coordinatore Didattico o un suo delegato e i Docenti rispettivamente della classe o dell’Istituto.


 


Art.29 - Assemblee dei Genitori


I genitori possono riunirsi, nei locali della scuola, in Assemblee di classe e in Assemblee d’Istituto.


Le Assemblee di classe sono convocate su richiesta dei genitori eletti nel Consiglio di Classe, le Assemblee d’Istituto sono convocate su richiesta della maggioranza del Comitato dei Genitori, se costituito, o dei genitori rappresentanti in Consiglio d’Istituto.


Le richieste, contenenti l’indicazione dell’ordine del giorno, devono essere inoltrate al Coordinatore Didattico che concorda con i richiedenti la data e l’orario e autorizza la convocazione  dell’Assemblea.


E’ cura dei promotori dare la relativa comunicazione mediante affissione di avviso all’Albo.


 


 


Capitolo  VIII  -  ATTIVITA’ FUORI SEDE


 


Art.30 - Tipologia delle Attività fuori sede


Le attività fuori sede fanno parte del Piano Triennale dell’Offerta Formativa (P.T.O.F.) e sono annualmente deliberate dal Collegio dei Docenti, che contemporaneamente determina le modalità di svolgimento del servizio scolastico da parte degli insegnanti non impegnati in dette attività.


Per finalità e durata si distinguono nelle seguenti tipologie:


  • Viaggi di istruzione - Hanno la durata massima di 5 giorni per ciascuna classe del Triennio;. Sono autorizzati se vi partecipano almeno i 2/3 degli alunni della classe.

  • Visite guidate - Si svolgono e si concludono nell’arco di un giorno. Sono attività obbligatorie rivolte all’intera classe.

  • Stage – Hanno una durata massima di una/due settimane.  Si stipulano accordi e convenzioni con gli enti e le aziende del territorio disponibili. Sono attività obbligatorie rivolte all’intera classe.


 


Art.31 - Norme comuni e modalità di organizzazione delle attività fuori sede


Il Collegio dei Docenti delibera a settembre sui Viaggi di istruzione da effettuare nel corso dell’an­no scolastico, determinandone mete e tempi di svolgimento.


Di norma non possono essere programmati Viaggi d’Istruzione nell’ultimo mese di lezione.


I Consigli di Classe del mese di ottobre dedicati alla programmazione annuale, preso atto delle mete e dei tempi di svolgimento stabiliti dal Collegio dei Docenti, deliberano circa la partecipazione delle singole classi ai viaggi di istruzione, indicando contestualmente gli insegnanti accompagnatori.


Nella stessa occasione il Consiglio di Classe programma le Visite guidate e gli Stages da effettuarsi nel corso dell’anno scolastico; per ciascuna attività fuori sede programmata il Consiglio individua il/i Docente/i accompagnatore/i.


Per ogni attività fuori sede gli studenti devono essere accompagnati da un Insegnante del Consiglio di Classe nella misura, di norma, di un Docente per ogni gruppo di 15 alunni.


Per gli alunni diversamente abili devono essere previste ulteriori unità di personale nella misura di un accompagnatore ogni due studenti (salvo casi di particolare gravità).


Il Docente Responsabile dei Viaggi, sulla base delle indicazioni dei Consigli di Classe, predispone il Piano Viaggi da presentare al Consiglio d’Istituto.


Al termine delle attività il Docente Responsabile dei Viaggi procede al loro monitoraggio e produce una relazione conclusiva.


Il Consiglio d’Istituto delibera sui Viaggi di istruzione, sulle Visite guidate e sugli Stage.


Il Coordinatore Didattico autorizza le Visite guidate e gli Stage proposti in data successiva alla delibera del Consiglio d’Istituto e individua il Docente referente dell’attività fuori sede.


A tal fine il Docente referente presenta domanda al Coordinatore Didattico almeno 10 giorni prima della data di svolgimento dell’attività fuori sede.


Il Docente referente, con un anticipo di almeno 15 giorni per i Viaggi d’istruzione; e di 5 giorni per le Visite guidate e gli Stage,


  • consegna alla Segreteria:


  • L’elenco degli studenti partecipanti;

  • Le autorizzazioni dei genitori degli alunni minorenni o, per gli studenti maggiorenni, le dichiarazioni che i genitori sono a conoscenza dell’attività fuori sede;

  • La dichiarazione di impegno alla vigilanza sugli alunni, sottoscritta dal Docente referente stesso e dai Docenti accompagnatori;

  • La prova dell’avvenuto versamento delle quote di partecipazione;

  • L’elenco dei numeri telefonici degli apparecchi cellulari dei Docenti accompagnatori.


  • Inoltre :


    • comunica al Consiglio di Classe il programma dell’attività fuori sede, annotando sul registro di classe la data e l’orario dell’attività.

    • si mette subito in contatto con la scuola, nel caso di infortunio occorso durante l’attività fuori sede.

    • redige, a conclusione dell’attività, una relazione predisposta su apposito modulo.


 


I Docenti accompagnatori


  • forniscono al Docente referente, almeno 15 giorni prima per i viaggi d’istruzione; e 5 giorni prima per le visite guidate e gli stage, le informazioni di cui ai precedenti punti;

  • comunicano al Consiglio di Classe il programma dell’attività fuori sede;

  • acquisiscono:


  1. i numeri telefonici degli apparecchi cellulari degli studenti partecipanti;

  2. la scheda sanitaria degli studenti partecipanti (art.33);

  3. rispettando la normativa sulla privacy.


  • si accertano, prima della partenza, che tutti gli studenti siano muniti di idoneo documento di riconoscimento;

  • si impegnano alla vigilanza sugli studenti sottoscrivendo apposita dichiarazione;

  • comunicano tempestivamente alla Segreteria amministrativa i propri impegni per le relative sostituzioni.


Gli studenti


  • consegnano al Docente accompagnatore, almeno 1 mese prima della data dei viaggi d’istruzio­ne; 15 giorni prima per le visite guidate e le lezioni fuori sede:


  1. Le autorizzazioni dei genitori degli alunni minorenni o, per gli studenti maggiorenni, le dichiarazioni che i genitori sono a conoscenza dell’attività fuori sede;

  2. La prova dell’avvenuto versamento delle quote di partecipazione;

  3. La scheda sanitaria di cui all’art.33.


  • si preoccupano di avere con sé, durante l’attività fuori sede, un idoneo documento di riconoscimento.


Qualora un alunno, dopo aver già dato la propria adesione all’attività fuori sede, tramite autorizzazione di un genitore o direttamente, se maggiorenne, si ritiri, anche per giustificato motivo, dall’attività stessa, deve comunque pagare la quota pattuita, affinché non venga aumentato l’importo già comunicato a tutti i partecipanti.


 


Art.32 - Norme particolari - viaggi di istruzione


I viaggi di istruzione all’estero sono autorizzati per le sole classi quinte. In casi debitamente documentati e con un progetto didattico significativo, saranno autorizzati anche per le terze e le quarte.


Di norma i Docenti non possono partecipare a più di un viaggio di istruzione.


Il Docente referente, al momento dell’arrivo all’albergo, ha cura di verificare la rispondenza dei servizi e delle strutture a quanto previsto e contenuto nel pacchetto turistico offerto.


Eventuali difformità riscontrate devono essere immediatamente contestate.


In particolare il Docente accompagnatore controlla lo stato e la qualità delle camere e procede ad una comunicazione scritta al direttore dell’albergo in duplice copia, di cui una restituita per ricevuta o ad una verbalizzazione delle disfunzioni lamentate, sottoscritta da entrambe le parti, in duplice copia di cui una trattenuta dal Docente.


Gli studenti devono segnalare tempestivamente al Docente accompagnatore i guasti rilevati, appena preso possesso della camera.


 


Art.33 - Norme di sicurezza – Viaggi d’istruzione


  1. E’ vietato viaggiare, con il pullman, in orario notturno.

  2. Le famiglie sono tenute a comunicare al Docente accompagnatore, attraverso la compilazione di un’apposita scheda, tutte le informazioni sanitarie dei partecipanti (allergie, particolari malattie [epilessia, diabete, ecc.], vaccinazioni effettuate, necessità di cure particolari).

  3. I Docenti accompagnatori assicurano la massima riservatezza per le informazioni ricevute.

  4. In caso di viaggio con il pullman, i Docenti accompagnatori acquisiscono dichiarazione scritta dell’effettuazione degli adempimenti in materia di sicurezza da parte dell’agenzia di viaggio.

  5. I Docenti acquisiscono i numeri telefonici degli apparecchi cellulari dei partecipanti. La Segreteria fornisce un elenco con i numeri di telefono delle famiglie.

  6. Ogni comitiva è fornita di pacchetto medico.

  7. La Presidenza fornisce il programma del viaggio indicando in particolare le attività previste e le attività precluse (locali notturni e visite non assistite negli orari di riposo oltre le ore 23.00).

  8. Ciascuno studente si prende cura della propria sicurezza e salute e di quella delle altre persone presenti sul luogo di visita, segnalando comportamenti non consoni alla situazione.

  9. Lo studente si attiene alle istruzioni ricevute dal Docente accompagnatore; in particolare, durante le trasferte in bus, mantiene un comportamento corretto evitando di creare situazioni che possano recare disturbo al conducente del mezzo.

  10. La fruizione delle strutture alberghiere avviene nel pieno rispetto delle specifiche regole vigenti nelle medesime.


 


 


 


la Direzione                    

il Coordinatore Didattico             

 il Presidente del Consiglio d’Istituto


 


 


 


ALLEGATI AL REGOLAMENTO D’ISTITUTO:


 


  1. Statuto dei Diritti e dei Doveri delle Studentesse e degli Studenti dell’Istituto Milano (ediz. giugno 2016) con allegato il testo del D.P.R. n.249/24 giugno 1998 come modificato e integrato dal D.P.R. n.235/21 novembre 2007, contenenti il Regolamento  recante lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti della Scuola secondaria

  2. Regolamento di Disciplina degli Studenti dell’Istituto Milano (ediz. giugno 2017)

Patto Educativo di Corresponsabilità (ediz. giugno 2017)                                                                             


 

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